Al via il primo Master Universitario di secondo livello per i medici che lavorano in carcere

Settore Medicina Penitenziaria
SEGRETERIA NAZIONALE

 

Roma , 09.02.18

Al via il primo Master Universitario di secondo livello per i medici che lavorano in carcere

Scienze tossicologico forensi e discipline cliniche , giuridiche e sociologiche in ambito penitenziario “

Grazie all’interessamento della segretaria nazionale della FIMMG settore medicina penitenziaria , è stato inaugurato e iniziato in data odierna il primo Master Universitario di secondo livello per i medici che operano negli Istituti Penitenziari Italiani .

E’ intervenuto alla presentazione il dott Cosimo Ferri , attualmente Sottosegretario alla Giustizia con delega alle carceri e membro del CSM , che ha evidenziato l’importanza del master , augurandosi una collaborazione per il miglioramento dell’assistenza sanitaria alle persone private delle liberà , partecipano al corso medici penitenziari operanti in Sicilia , Calabria , Lazio , Toscana e Emilia Romagna .

La FIMMG medicina penitenziaria ha ritenuto opportuno , al fine di creare personale professionalmente preparato alle mansioni e anche a livello sindacale , di erogare una borsa di studio agli iscritti che partecipano al Master

Ciò è stato possibile per la disponibilità della prof.ssa Elisabetta Bertol ( prof. Ordinario di Tossicologia Forense Università di Firenze ), coordinatrice del master in oggetto , che ha raccolto il nostro invito .

Il master è il primo e l’unico in Italia , intende fornire a chi opera in carcere una formazione multidisciplinare ( tossicologico forense , clinica , giuridica e sociologica ) in un campo formativo dove si intrecciano fondamentalmente le scienze biomediche e quelle giuridiche ,

Ciò in ottemperanza al DLgs 230 del 2000 e del DPCM del 1 aprile 2008 nonché delle Direttive Europee , del Comitato Nazionale di Bioetica del Consiglio dei Ministri e dell’OMS in materia di assistenza sanitaria alle persone private della libertà , a garanzia della tutela della salute delle persone ristrette .

Il Master attuerà un percorso didattico variamente articolato in diverse discipline allo scopo di fornire conoscenze sia di base che specialistiche per formare figure professionali preparate per affrontare le problematiche sanitarie in un panorama , quale è quello penitenziario , particolare con elaborazione di una tesina finale e un tirocinio di 30 ore .

Di qui la necessità di una formazione ad hoc , chiesta ripetutamente dai medici che lavorano in carcere in occasione del congresso nazionale del 2016 e caldeggiata nella proposta del nuovo ACN in discussione con la SISAC .

Se infatti il governo clinico nelle Aziende Sanitarie Locali è caratterizzato da diverse variabili che ne rendono complessa la gestione , ancor più difficoltosa risulta tale gestione se si tratta di governare il sistema sanitario penitenziario.

Poiché in ogni organizzazione complessa l’errore e la possibilità di un incidente non sono eliminabili , devono essere utilizzati tutti gli interventi che possono ridurre al minimo il verificarsi di tali eventi avversi al fine di favorire le condizioni lavorative ideali per il personale sanitario e porre in atto quell’insieme di accorgimenti che facilitino , da un lato la corretta azione e impediscano , dall’altro , l’errore , limitando al minimo eventuali conseguenze .

Quindi il turn over del personale . la discontinuità terapeutica , i tentativi di simulazione , il possibile alterato rapporto medico-paziente , la cooperazione sconfinante /collaborativa tra medico , direttore dell’istituto penitenziario e agenti di polizia penitenziaria , il sovraffollamento , l’elevata incidenza di patologie ( psichiatriche , infettive , le dipendenze da alcool e da sostanze ) , sono tutti elementi che ci conducono a concludere riguardo alla insufficienza dei mezzi di analisi e gestione della sanità extra penitenziaria se applicati alla sanità presente negli istituti penitenziari .

La figura professionale formata acquisirà competenze tali da contribuire a promuovere una cultura e conoscenza in un campo medico , tossicologico , giuridico e sociologico , per favorire un miglioramento dell’assistenza sanitaria alle persone ristrette .

IL master si concluderà nel gennaio 2019

Ringraziamo la prof. Elisabetta Bertol per il compito che si è assunto e per avere accolto con entusiasmo la nostra proposta .

Dott Franco Alberti

Segretario Nazionale FIMMG settore Medicina Penitenziaria

Piazza Guglielmo Marconi , 25 – 00144 Roma

Segretario nazionale settore Medicina Penitenziaria

Dott Franco Alberti

E mail : franco.alberti51@gmail.com

Cell. 3386669607