Compatibilità tra Medicina Penitenziaria ed Assistenza Primaria oltre le 650 scelte: il Tribunale di Viterbo accoglie il ricorso

La sentenza in oggetto riguarda un medico che aveva sottoscritto con la ASL di Viterbo plurimi contratti
di incarico per la erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria in favore dei detenuti di 24 ore settimanali. Successivamente gli era stato assegnato anche l’incarico convenzionale a tempo indeterminato di medico di assistenza primaria.   La ASL di Viterbo, avendo verificato che il numero degli assistiti del ricorrente aveva superato le 650 unità, in automatica applicazione dell’art 65 ACN, aveva comunicato la revoca dell’incarico di continuità assistenziale presso il carcere di Viterbo.

Con questa sentenza il Tribunale di Viterbo accoglie l’istanza del ricorrente e dichiara la
compatibilità dell’incarico nel servizio di continuità assistenziale presso il carcere
di Viterbo (per 24 ore settimanali) con l’incarico a tempo indeterminato di medico della medicina
generale conferito dalla Asl.

LA SENTENZA