Costituzione del Settore Speciale FIMMG AMAPI – MEDICINA PENITENZIARIA

Costituzione del Settore Speciale
FIMMG AMAPI – MEDICINA PENITENZIARIA

 

Pemesso che
a) – l’entrata in vigore delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. del 1.4.2008, pubblicato in G.U. il 30.05.2008, al fine di dare completa attuazione al riordino della Medicina Penitenziaria, così come disposto dal D.leg.vo 230/1999, individua le “Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio Sanita- rio Nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezza- ture e beni strumentali in materia di Sanità Penitenziaria, in precedenza attribuite al Ministero di Grazia e Giustizia”.
b) – l’art. 3 comma 4. del citato DPCM prevede che i rapporti di lavoro del personale sanitario, in- staurati ai sensi della legge 9 ottobre 1970, n. 740, in essere alla data del 15 marzo 2008 siano tra- sferiti, a decorrere dalla data di entrata in vigore del richiamato decreto, alle Aziende Sanitarie Lo- cali del SSN;
c) – Le ASL competenti saranno quelle nei cui territori sono ubicati gli istituti e servizi penitenziari e i servizi minorili di riferimento;
d) il Decreto legislativo 230 del 1999 “ Riordino della medicina Penitenziaria” stabilisce che i dete- nuti e gli internati, al pari dei cittadini in libertà, hanno diritto alla erogazione delle prestazioni di pre- venzione, diagnosi, cura e riabilitazione previste dai i livelli essenziali ed uniforme di assistenza ( LEA);
e) –, tenendo conto della specificità della condizione di reclusione e di privazione della libertà, l’ASL debbono rivolgere particolare attenzione programmatica ed organizzativa soprattutto all’area della medicina generale, per garantire ai cittadini detenuti ed internati gli interventi di protezione della sa- lute contenute nel Piano Sanitario nazionale e nei piani sanitari regionali e locali.
f) per perseguire gli obiettivi di salute sopra richiamati i presidi sanitari presenti in ogni istituto peni- tenziario debbono garantire l’erogazione delle prestazioni sanitarie di medicina generale individuate dai LEA e la valutazione dello stato di salute dei nuovi ingressi, la continuità dell’assistenza secon- do i principi di globalità dell’intervento, di valutazione sulle cause di pregiudizio della salute, basate sull’unitarietà dei servizi e delle prestazioni, sull’ integrazione dell’assistenza sociale e sanitaria e di garanzia della continuità delle cure.

Preso atto che
1) Il Congresso nazionale l’AMAPI di Amalfi del 22-24 maggio 2008, per conservare il patrimonio di esperienza ed acquisire la necessaria rappresentatività sindacale a tutela degli interessi sindacali e professionali dei medici operanti nelle strutture penitenziarie, ha deliberato di confluire nella FIMMG per costituire un nuovo Settore ai sensi dell’art. 3 comma 3 dello Statuto FIMMG;
2) L’assemblea Nazionale dell’AMAPI dell’1/7/2008, in esecuzione alla delibera congressuale, ha delegato l’Ufficio di Presidenza ad intrattenere rapporti con la Fimmg per i necessari approfondi- menti politici ed organizzativi alla cui conclusione si è registrata una piena e reciproca convergenza sugli obiettivi politico sindacali da perseguire e sulle relative strategie attuative per una migliore e più efficace strutturazione funzionale ed organizzativa della Medicina Penitenziaria;
3) Il rapporto di lavoro dei Medici Penitenziari rimane regolamentato dalla normativa specifica della Legge 740/70 e successive modificazioni;

La Fimmg in coerenza con i principi costitutivi sanciti dello Statuto vigente – art.2, comma 1 lettere a) , b) -, accogliendo la richiesta di adesione dell’AMAPI ha deciso di costituire a norma dell’art. 3 comma 1) dello Statuto un Settore Speciale denominato Fimmg A.M.A.P.I.2 quale arti-colazione rappresentativa dell’assistenza primaria, a tutela degli interessi professionali, morali, giuridici, economici, previ- denziali, assicurativi ed assistenziali del al personale medico operante all’interno delle strutture penitenziarie, con rapporto di lavoro regolato dalla Legge 740/1970 e succ. ( artt.1 e 51) 3
La predetta decisione è stata assunta anche in considerazione della specificità dell’organizzazione assistenziale propria della medicina penitenziaria, così da realizzare, nel migliore dei modi, l’integrazione tra tale settore speciale e dei settori già costituiti all’interno della FIMMG.
Previa delibera del Consiglio Nazionale della FIMMG, le competenze e le prerogative del Settore speciale, in analogia a quanto proposto per i settori di nuova introduzione di nuova introduzione, sono disciplinate, in deroga a quanto stabilito dallo statuto FIMMG ( Art. 8 comma 4 , art. 20 e ss) con un regolamento ispirato alle linee di indirizzo di seguito riassunte:
1) Il Settore speciale Fimmg-Amapi Medicina Penitenziaria si articolerà in Sezioni regionali e Organismi di livello nazionale:
a) La Sezione regionale: Il numero minimo di medici operanti nel settore per costituire una Sezione regionale è pari a 5.
b) Assemblea regionale Coordinatore regionale ed Esecutivo regionale:
tutti gli inscritti in regola con la quota associativa eleggono direttamente l’esecutivo regionale (coordinatore regionale, uno o più vice coordinatori e il Segretario amministrativo)
ll coordinatore regionale può partecipare ai lavori del Consiglio regionale generale Fimmg della ri- spettiva regione.
2) Coordinamento nazionale Coordinatore nazionale ed Esecutivo nazionale
I delegati delle singole Sezioni regionali del Settore eleggono al loro interno con maggioranza quali- ficata proporzionale al numero di iscritti delle singole regioni un Coordinatore nazionale e uno o due Vicecoordinatori ed un Segretario amministrativo nazionale (Esecutivo nazionale di settore). L’insieme dei Coordinatori regionali e dei componenti l’Esecutivo nazionale di settore costituirà il Coordinamento nazionale di Settore, quale organo direttivo decisionale di guida e rappresentanza del Settore.
Il Coordinatore nazionale partecipa con diritto di voto delegabile a un vicecoordinatore al Consi- glio Nazionale generale della FIMMG e al Congresso Nazionale FIMMG, in rappresentanza di tutto il Settore.
2 A.M.A.P.I. Associazione Medici Assistenza Penitenziaria Italiana
3 Ordinamento delle categorie di personale sanitario addetto agli istituti di prevenzione e pena non appartenenti ai ruoli organici dell’amministrazione penitenziaria

In deroga a quanto previsto all’bar. 8 comma 4 in caso di votazione con maggioranza qualificata al Coordinatore di Settore. è attribuito un numero di voti proporzionale al numero di iscritti così de- terminato ( 5 voti fino a 1000 iscritti + 2 voti ogni 200 iscritti fino ad un massimo di 10 voti).
3) Il coordinatore regionale ed il coordinatore nazionale nell’ambito dei rispettivi livelli territoria- li, assumeranno poteri di rappresentanza del Settore di competenza con disponibilità della firma su delega rispettivamente del segretario generale regionale e generale nazionale della Fimmg per gli atti relativi alle problematiche di settore
4) Quota associativa
a) a partire dall’1.1.2009 è riscossa secondo le procedure previste dallo Statuto e dal Regolamento per i Settori ed è distinta in quota nazionale 50 € da versare alla Segreteria nazionale generale in sede Congressuale e quota destinata ala gestione amministrativa degli organismi statutari del Set- tore.
b) I medici già iscritti all’AMAPI in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno 2008 sono considerati già iscritti al Settore Fimmg-Amapi, previa sottoscrizione del modello contenente la domanda di iscrizione il consenso per il trattamento dei dati personali e la delega alla riscossione a decorrere dall’1.1.2009.
5) Gli adempimenti di verifica amministrativa ed i procedimenti disciplinari sono comuni a quelli in vigore per i settori di precedente istituzione.
6) Le deroghe di rilevanza statutaria saranno successivamente presentate al Congresso per l’approvazione definitiva al superamento del regime provvisorio previsto entro 24 mesi.
7) La Costituzione del Settore speciale FIMMG AMAPi Medicina Penitenziaria ed il presente re- golamento provvisorio sono operativi dopo l’approvazione del primo Consiglio nazionale generale utile in conformità al disposto dell’art. 3 comma 3
Norma Transitoria
Nella fase transitoria della confluenza degli iscritti AMAPI nel Settore Fimmg. AMAPI e della costi- tuzione delle Sezioni regionale FIMMG AMAPI, al Presidente AMAPI Francesco Cerando è affidato il compito di Coordinatore provvisorio nazionale del nuovo settore per l’espletamento degli atti ne- cessari al completamento della struttura organizzativa regionale del settore e dell’insediamento degli organismi statutari regionali e nazionali
Allegato 5
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